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23 March 2012 @ 09:42 am
Appunti ritrovati  
Nel passaggio portatile vecchio/portatile nuovo ho ritrovato in un file che non c'entrava niente alcuni passaggi di "Picasso e i suoi amici" di Fernand Olivier. Riguardano Picasso e la sua passione per le corride, il circo e la boxe:

[…]Amava anche le corse dei tori, i toreador, i loro costumi rutilanti nel sole, carichi d’oro e d’un gusto tutto speciale, che si accordava bene con la luce di Spagna. Gli piaceva sentire il rumoreggiare della folla nell’arena, le sue grida, le sue manifestazioni disordinate e tumultuose, che passavano facilmente dall’adorazione all’insulto a seconda dell’abilità o meno dei suoi idoli, i toreador. Sembrava che adorasse tutto quello per cui non era portato, tutto quello che era diverso da lui.

[…]Gli piaceva tutto quello che aveva un colore caldo e violento, e respirava inebriandosi tutti gli odori caratteristici. Niente di ciò che era astratto sembrava capace di toccarlo.

[…]Era toccato da tutto quello che rifletteva quel carattere di asprezza un po’ canagliesca mista a una sorta di ingenuità tutta latina. Era capace di trarre profitto da tutto quello che vedeva, di cui il più delle volte faceva a memoria degli schizzi dai colori forti. Sembra che vedesse la realtà obiettivamente, ma che, una volta registrata dall’occhio, fosse in grado di riprodurla, operando una trasposizione intellettuale di tutto quello che aveva visto. Mescolando così fantasia e intelletto, produceva opere di originalità straordinaria.

[…]È per motivi diversi che amava la boxe. La forza fisica lo stupiva sempre e suscitava in lui ammirazione. La bellezza di un incontro di boxe lo interessava come quella di un’opera d’arte. Amava i pugili quanto i clown, ma in un modo diverso. I pugili sembravano metterlo in soggezione e sarebbe stato davvero fiero di averne fra i suoi amici.


Non sto nemmeno a dirvi quanto tutto questo mi fosse mancato.
 
 
Current Music: Bistro Fada - Stephane Wembrel (Midnight in Paris OST)